Cerimonia di consegna della riedizione del “Rasario”, testo di Semeiotica medica, agli studenti dell’Ersu del secondo anno

Una lodevole iniziativa. Firmata Ersu (organizzata dal proprio Ufficio Stampa), Università di Catania e Scuola di Medicina.

Nell’Aula Magna del Rettorato, in piazza Università, si è tenuta la cerimonia di consegna della riedizione del “Rasario”, testo di Semeiotica medica, agli studenti dell’Ersu del secondo anno in modo tale da poterlo utilizzare già dal prossimo anno accademico.

 

L’iniziativa è stata coordinata dal professore Giacomo Tamburino, già ordinario di Clinica Medica dell’Ateneo catanese. La consegna è avvenuta alla presenza del Magnifico Rettore, prof. Giacomo Pignataro, del presidente della Scuola di Medicina, prof. Francesco Basile, del presidente dell’Ersu, prof. Alessandro Cappellani e di alcuni degli autori. Il professore Tamburino ha presentato il libro e tracciato un ricordo, colmo di emozioni e simpatici aneddoti, del professore Giovanni Maria Rasario, compianto illustre Clinico Medico del nostro Ateneo. Settantasei i testi consegnati ad altrettanti studenti dell’Ersu di Catania.

“E’ stato un pomeriggio davvero bello – afferma il presidente dell’Ersu, Alessandro Cappellani -. Questa iniziativa dei docenti dell’area medica di Catania è da lodare. I professori hanno deciso di offrire gratuitamente i volumi della riedizione del prestigioso testo. Hanno rinunciato ai diritti d’autore sul libro e l’editore ha compensato consegnando loro numerose copie del testo. Un nobile gesto, che servirà ai nostri studenti in vista della loro futura professione”. Il presidente Cappellani ha aggiunto: “Mi auguro che in futuro questo tipo di iniziativa possa coinvolgere anche altre Facoltà del nostro ateneo. E sono certo che i colleghi risponderanno positivamente a una simile iniziativa. Noi siamo sempre più vicini agli studenti e alle loro problematiche”. Il Magnifico Rettore Giacomo Pignataro ha esordito dicendo che “Con la diciannovesima edizione del Rasario si celebra un maestro dell’Ateneo catanese, punto di riferimento per tante generazioni. Ringrazio per questa manifestazione il presidente dell’Ersu, la Scuola di medicina e il prof. Giacomo Tamburino. Questo volume è un dono importante per i nostri studenti e per la loro crescita professionale”.

La prima edizione del “Rasario” è datata 1950; l’ultima ha visto la luce nel 1979. Oggi questa rielaborazione che ha reso felici molti studenti. E in tanti hanno gremito l’Aula Magna del Rettorato.

“Un’iniziativa lodevole – dichiara il preside Francesco Basile -. Su questo testo hanno studiato generazioni di medici catanesi e tutti hanno brillato per la loro professionalità. Sono due i messaggi fondamentali di questa manifestazione. Intanto invitare gli studenti a utilizzare materiale cartaceo, cosa rara di questi tempi, e poi facilitare l’acquisizione dei libri da parte dei nostri allievi in questo momento di grande crisi economica. La Scuola di medicina catanese è ai massimi livelli e non solo in Italia”.

Tra gli autori della rielaborazione del “Rasario” erano presenti ieri i professori Giuseppe Di Maria, Corrado Tamburino, Pietro Castellino, Elio Fiore, Purrello e Mario Zappia.

L’Ersu intanto venerdì 26 presenterà, sempre nell’Aula Magna del Rettorato, una importante iniziativa di agevolazione riguardante gli alloggi per studenti non assegnatari di posto letto. Un altro tema spinoso, che il presidente Alessandro Cappellani sta risolvendo nel modo migliore.

Umberto Pioletti